In Verità

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lunedì 25 marzo 2013

SILVIO SEI VECCHIO!




Silvio sei vecchio… fattene una ragione. Ma non sei vecchio per l’età, non sei vecchio perché sbavi appresso alle ragazzine, non sei vecchio perché a furia di iniezioni oramai sei una coltura semi-senziente di botulino, no! Silvio sei demodé! Il peggio del peggio! Prescindendo dal fatto che in materia di stile hai sempre mostrato deficit imbarazzanti – inevitabile conseguenza di una mentalità da parvenue arricchito, massone e craxiano , c’è da dire che oramai la tua faraonica e dispendiosissima campagna comunicativa è fuori moda.
Hai un sistema di propaganda, ora come, ora scandaloso, smaccato, stopposo, figlio di una visione del mondo oramai fallita. Troppo celeste, azzurrino, troppi cori e inni, troppe bandiere pulite, troppa asetticità senza anima, sorrisi di patonze rubate alle premiazioni dei gran premi… tutto volutamente finto. Troppa plastica, poco riciclo – soprattutto tu -,  la totale assenza di sobrietà e semplicità… e continui appelli su un futuro felice da pubblicità natalizia. Insomma, tutte le tue parole, i tuoi interventi, tutta l’atmosfera che evochi somigliano alle promesse di un ciarlatano. Il finto che promette non fa più audience… non attacca più, anzi indispettisce,  mette ansia la generazione di narcolettici che ti ha seguito e che, ad un tratto, si è svegliata di botto!  Silvio ora fai incazzare! Ora fa incazzare il tuo doppio petto su misura che costa cinque o sei mensilità di un operaio – che è già fortunato di suo perché uno stipendio lo prende -, fa incazzare l’ossessiva cura di un immagine oramai tanto decrepita quanto dispendiosa. Fanno incazzare i tuoi sprechi inutili, i milioni di euro investiti per far folle retribuite, spesi sui tuoi giornali per vivificare di continuo un personaggio oramai impresentabile – sia per i precedenti che per la faccia tosta. E’ come se avessi costruito un immenso macchinario sbuffante e inceppato, costosissimo e inquinante che serve solo per far un po’ fumo. La tua triste macchina dei sogni è un luna park abbandonato che ti ostini a far girare e sei anche l’unico macchinista: corri in giro a metter pezze, a rattoppare e imbastir di fortuna qua e la solo per ostinazione. Paradossale vedere come tutta questa macchina inutile di ricchezza mostri solo un’infinita, penosa e patetica povertà d’animo.
Ora Silvio - purtroppo per te - va di moda la semplicità… il mondo si è riscoperto “casual”, sobrio. Ora vanno di moda “i contenuti essenziali”, lascia perdere se sia vero o falso… ma è così. Il mondo cambia le sue priorità comunicative e i suoi scopi: vuole vedere i grandi simili ai piccoli, si indigna se spendi troppo, se sprechi, se hai troppe ricchezze e tu ne fai pure sfoggio. Si incazza anche se fai beneficenza per immagine: Silvio … se – nella tua immensa e disinteressata bontà – elargisci “regalini” solo a giovani gnocchette… le vecchie racchie ti aspettano sotto casa…! Silvio la gente adesso ama qualcosa che per te è inconcepibile… LA SOBRIETA’! Ma neanche se fai della tua isola-villa alle  Seychelles un immenso ospedale per lebbrosi recuperi… sei fuori: troppo compromesso con Putin, con festini modello maniera tardo imperiale con ostentazioni eccessive abitate da un gusto raccapricciante. Troppi baciamano a mostri assassinati, troppe dichiarazioni idiote a cervello spento, promesse non mantenute, opere inutili. Silvio sei irrecuperabile! Quanto mi potrai durare? La gente si sta svegliando dal triste torpore ovattato e senza contenuti che hai contribuito a creare negli anni 80’, dai jingle evocativi e sognanti costruiti  ad hoc per indirizzare l’emotività sul mercato.
Silvio ora va di moda il Papa…! Il Papa ha fregato tutti… persino Grillo!
Silvio, il Papa parla di fratellanza e semplicità e fa il botto… mentre tu hai un fratello condannato e un concetto di semplicità che farebbe sembrare LuigiXIV un miserabile… ma dove ti avvii!             
Silvio sei spacciato… ora si porta Francesco: vuole una chiesa povera (a te viene l’orticaria se senti questa parola), vuole l’amore reciproco (non come lo intendi tu… rimettiti i pantaloni!), vuole il rispetto per la natura, per il prossimo. Mostra la semplicità di San Francesco, l’umiltà di Madre Teresa, il pacifismo di Gandhi… dagli pure i poteri di Padre Pio e neanche la Kryptonite lo ferma…
Silvio sei vecchio!