In Verità

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martedì 4 dicembre 2012

SALLUSTI IN FEDE!



Chissà perché se penso alle vicissitudini poliziesco giudiziarie di questi due giorni che coinvolgono Sallusti e Fede mi viene in mente Macaco di Paolo Conte!
Sallusti scappa dai domiciliari! Lascia la Santanché appoggiata al muro a far la conta mentre lui corre nella redazione del Giornale (la compagna poi gli ha fatto “tana” per telefono).
Ma era una provocazione politica: aveva promesso ai suoi che la prossima riunione dei redattori l’ avrebbe fatta da evaso. Intanto bella pizzicata quella di farsi trovare dalla forza pubblica nella redazione di un giornale come un martire della libertà per poi dire: “non torno ai domiciliari ma vado a San Vittore! Il carcere non mi fa paura!” Peccato che non è riuscito a convincere in tempo i suoi giornalisti a crocifiggerlo alla scrivania prima che arrivasse la polizia!Ora verrà processato anche per questo. Intanto potrà uscire per due ore al giorno, telefonare e lavorare in casa… in pratica esce solo un po’ meno! E l’unica a lamentarsi davvero sarà la filippina.
Qualche passo in più e ci troviamo nel Tribunale di Milano dove il caso Ruby non cessa di essere uno show dai colpi di scena continui. Oggi ha deposto Emilio Fede che ha dichiarato, come tutti gli altri, che nella residenza di Berlusconi non c’erano orge, ma solo una concentrazione fortuita e casuale di patonze seminude retribuite solo per far presenza! Insomma – afferma – “era la casa del Presidente del Consiglio, non un bordello”, le giovani escort quindi, erano solo consulenti sanitarie esterne chiamate per testare e mettere a confronto l’affidabilità e la durata che corre tra il Cialis e il Viagra, un dubbio che attanagliava le curiosità scientifiche e farmacologiche di questo gruppetto di arzilli nonnetti stanchi di andare sempre a rompere i coglioni agli operai che si svegliano alle sei del mattino per lavorare nei i cantieri  del circondario!
Ma Fede non si è accontentato di confermare tutte le altre testimonianze, l’artista dell’improvvisazione della falsa testimonianza ci ha messo del suo! Infatti ha dichiarato che Ruby era brutta e puzzava, vestiva in modo inadatto, anche se non succinto, uno stile di pessimo gusto che stonava col contesto. In fondo si è lamentato perché lì in mezzo c’era un cesso mentre tutte le altre andavano bene! Ha tenuto anche a precisare che non è razzista e che ha militato in Africa rischiando la vita. Dopo questa patetica ovvietà l’ex direttore del Tg4 ha tenuto ancora sottolineare che in quelle serate si parlava di politica, società, cultura e…. Milan ! Ma cazzo Fede! sei stato juventino fino a quando Berlusconi non ti ha vinto a Black Jack!
Insomma dal Presidente del Consiglio si giocava a Trivial Pursuit e niente più! Di toccamenti neanche a parlarne; le parti intime degli ospiti erano transennate e non si cenava seduti, ma inginocchiati su un cilicio in attesa della compieta.
E a riprova di queste pie riunioni Fede cita un aneddoto chiarificatore (davvero eccezionale): durante una cena ad una delle ospiti E’ CADUTO IL REGGISENO e dopo un imbarazzo generale, l’unto impone le mani in perfetta letizia e morigeratezza chiedendo al cameriere di portare alla sventurata qualcosa per COPRIRLA, era troppo pieno per far miracoli!
Ora dico io Fede… ma non potevi stare zitto? In genere se si slaccia un reggiseno e scivola non cade a terra ma nel vestito- perché si suppone che ad una cena si vada vestiti -, la malcapitata al limite si ritira e si aggiusta. Non c’è bisogno di chiamare col campanellino Gastone per darle un cencio per coprirla!  Dì la Verità Emilio… almeno un giro di Strip-Trivial Pursuit l’avete fatto eh?