In Verità

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venerdì 23 novembre 2012

PER LA POLVERINI E PER LA EX GIUNTA DEL LAZIO VIGE LA LEGGE DEL MENGA!



Sergio Rizzo fa di nuovo centro. Ieri sul Corriere della Sera ha scoperchiato il Vaso di Renata! Il governo uscente del Lazio prima di accomiatarsi ha approvato una serie di delibere “spartifondi” dai numeri sconcertanti. Approvate, ad esempio, delibere sui piani urbanisti e immobiliari che permetteranno ad amici, parenti e affini di poter utilizzare fondi per costruire, ristrutturare e “ridestinare” un po’ qui e un po’ la nel circondario. La longa mano della violenza urbanistica – e il Lazio è un territorio tutt’altro che vergine - toccherà comuni come Sutri, Bolsena. luoghi strardonari. Vedremo stanziare fondi per far sorgere nuovi centri commerciali nella ex zona industriale di Castel Romano – tutto merito di del Vicepresidente Ciocchetti. Si sborseranno 33 milioni di euro per realizzare un cinema e un teatro a Frosinone – con ogni probabilità si resusciterà Palladio per una cifra del genere, altrimenti non si spiega. Straordinario il tempismo con cui si è cercata di salvare la società di trasporti regionale Cotral con uno stanziamento fiume d’emergenza di 28 milioni di euro e una nuova tranches di assunzioni   – il problema è che la società era sull’orlo del fallimento da quasi un anno, ma adesso può assumere la bellezza di 3650 dipendenti.Ricapitalizzata – ovviamente – anche la società per le Autostrade per il Lazio, dove la regione partecipa al 50%, tanto da permettere al  Presidente Cefori - ex consigliere regionale per il Popolo delle Libertà - di percepire un mensile di soli 5.760 euro. Ma i furbetti della legge del Menga hanno pensato anche al bene dei laziali: innanzitutto hanno approvato uno stanziamento per le spese sanitarie del Lazio di circa 37 milioni di euro (per varie strutture sanitarie compresa la costruzione di asili nido “prefabbricati” nel viterbese che costeranno la modica cifra di 5 milioni di euro),  ma di questi 37 milioni solo sette sono a carico della giunta uscente, gli altri 30 saranno a carico del prossimo governo laziale.Rizzo ricorda anche la fondazione Romaeuropa che ha ricevuto 125.00 euro per il Digitalife, a cui vertici ci sono la stessa Polverini e Letta, nonché il palazzinaro Scarpellini, il proprietario delle residenze dei Senatori.Ma il massimo del massimo sono gli incentivi per i dipendenti della giunta regionale. Rizzo ricorda che questi incentivi sono basati – grazie ad accordi sindacali - sul sistema valutativo: cioè i dipendenti per poterne beneficiare devono raggiungere almeno la sufficienza su una scheda di valutazione e produttività. Ma su queste schede di valutazione la sufficienza è il voto minimo, quindi tutti ne beneficeranno.Riporto in seguito a mo di elenco la distribuzione degli altri spiccioli dei contribuenti che verranno felicemente spartiti per evitare a questi signori la fame:
1)   euro 20.000 per l’associazione MetaMorfosi
2)   euro 30.000 per la settimana degli sport acquatici (federazione italiana nuoto)
3)   euro 442.000 per la cooperativa edilizia  Azzurra (Nettuno)
4)   euro 1.450.000 per il museo delle vittime del terrorismo e delle 
stragi
5) La più eclatante: previsto uno stanziamento 18 milioni di euro - a carico della giunta futura - per promuovere la "Strada del Vino di Latina"... sembra assurdo, ma tutto si spiega... perché parte dei fondi serviranno per la costruzione di un Teatro. Quindi i "conti tornano(si fa per dire)!" Scala di Milano sei avvertita ....Trema! 

 Per una visione più completa ed esauriente rimando all’articolo di Sergio Rizzo.