In Verità

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giovedì 22 novembre 2012

BESTIARIO QUOTIDIANO



Sintetizzare questa giornata apre le porte ad un piacere viziato, quasi oppiaceo… e solo coi fumi venefici prodotti da quello che succede in questo paese si può lavorare di fino con la perversione delle menti che lo governano.
Il patto di stabilità passa, passano anche decreti e “de-cretini” che salvaguardano il carrozzone circense della Casta. Il Salvasallusti è un mostro multiforme che ha raggiunto la sua evoluzione definitiva: I direttori non vanno in galera! Solo i giornalisti! Quindi Sallusti, Belpietro, Feltri e Ferrara possono sparare a zero nei loro editoriali ma i giornalisti che riempiono le loro testate – spesso con una qualità superiore rispetto alle  invettive dei loro direttori tanto povere quanto perniciose – andranno in carcere!  La sinistra ne ha fatto una battaglia ideologica ma il voto – puta caso – di Pdl e Lega l'hanno sconfitta! Chissà perché la sinistra italiana tende a perdere sempre le battaglie che non gli conviene vincere. La Finocchiaro dopo la sconfitta ha affermato che il salvasallusti è uno scempio ma ci sono cose delle priorità incombenti, cose più importanti  da fare… quindi - per adesso - “apparentemente contrita” ha dichiarato forfait. Tutti d’accordo invece per il benefit d’indennità per i parlamentari  – cifre che vanno da 50.000 a 150.000 euro a seconda del territorio di competenza. Questa battaglia l’hanno vinta… forse perché tutti non l’hanno combattuta?  
La storia d’amore tra Renzi e Bersani è al suo acme: Bersani, con gli occhi a cuoricino, dichiara che se non fosse certo di andare al ballottaggio voterebbe per Renzi! Pierluigi… non essere ipocrita! Mostra il vero fair play alla romagnola! Se davvero ami Matteo portalo ad una festa dell’Unità – dubito che il pupattolo ne abbia visto una – e offrigli una piadina… fagli mangiare quelle mezze pagnotte di una volta, quelle che tracimavano di broccoli e salsiccia che se non le digerivi in tre giorni eri fascista! Renzi a sua volta si fa beccare in un fuori onda radiofonico mentre parla di amici da piazzare in parlamento… la rottamazione – quindi – serviva solo per il posto auto? Si sveglia anche la Bindi che definisce il sindaco di Firenze un giovane cresciuto nel ventennio berlusconiano! In effetti.. si può dar torto alla Bindi? L’anagrafe ci inchioda tutti! Renzi risponde che il vero partito democratico è Obama non la Bindi! Ma anche tu Matteo... non sei il sindaco di Boston! E poi gli Usa non sono tutti rose e fiori (se dici così non  ti rendi conto di dar ragione a Rosi)… anche se l’Italia in termini di democrazia è paragonabile un seme caduto nel cemento armato di pessima qualità  degli anni 60’!
Le Primare del Pdl si terranno invece il 16 dicembre – e non il 25... giorno del compleanno dell’Unto -, i candidati sino ad ora oscillano tra i 12 e i 216. Scilipoti e Brunetta faranno gli scrutatori passando le schede direttamente dall’interno delle cassette!