In Verità

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sabato 17 novembre 2012

I FURBETTI DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE!



Se dal Ministero della Giustizia piovono lacrimogeni da quello dell’Istruzione spariscono fondi a quanto pare!
Da un’inchiesta anonima rivelata “da un ennesimo corvo” al quotidiano si denuncia un dirottamento di fondi destinati al Miur ad altre “voci”. Detto in soldoni, dei fondi destinati al Ministero – anche dalla comunità europea - venivano semplicemente rinominati e di conseguenza re-indirizzati per poi finire in tasche nepotisticamente progettate. Questo dossier anonimo ha stuzzicato il velupendolo di molti magistrati che già da un bel po’ di tempo si occupano di truffe su finanziamenti dirottati, sia di casa nostra che europei e la cosa proseguirà in ambito giudiziario. Sempre secondo il Corvo del Miur la cifra della truffa nei confronti di questo ministero essenziale per la formazione dei futuri cittadini di questo paese si aggirerebbe intorno ai dieci miliardi di euro… un’inezia, una bazzecola. Infatti il ministro Profumo apre un inchiesta e chiede alla Ragioneria dello dello Stato di fare una ricerca per evidenziare possibili “anomalie”. Anomalie?!! Caro ministro, lei viene anche dal Consiglio Nazionale delle Ricerche… è un ricercatore notevole in campo ingegneristico… si suppone che coi conti ci sappia fare, no? Se manca qualche risma di carta, delle matite o qualche block notes è un’anomalia … ma non dieci miliardi di euro. Caro Profumo dieci miliardi di euro sono una voragine così enorme che quando ha prestato giuramento davanti al Presidente della Repubblica ci sarebbe dovuto precipitare dentro istantaneamente e ancora adesso non toccherebbe fondo. Se questa soffiata fosse vera ci saremmo risparmiati una manovra finanziaria…. e lei e i suoi colleghi non avreste provato la vampiresca soddisfazione di morderci al collo!
Alla fin della fiera del latrocinio la domanda sorge spontanea:  se si riesce a far una cresta monumentale al ministero della Pubblica Istruzione già violentato a sangue da quindici anni, cosa sono stati in grado di “grattare” al ministero della Sanità? A quello degli Esteri, all’Interno… e compagnia bella?