In Verità

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mercoledì 7 novembre 2012

Barack e “MORTACCINI”: lettera al presidente Obama che non leggerà mai.



Caro Presidente Obama, che dirle? Complimenti. Tutti noi, da questa parte dell’Atlantico, siamo entusiasti, quasi come se ogni nazione del vecchio continente avesse vinto i mondiali di calcio, compreso il Portogallo che ha un bellissimo gioco ma non vince mai. Tutti esultiamo e, tutti, grazie a lei, ci sentiamo più democratici, paladini delle libertà, dei diritti umani e del futuro.
Noi europei, come di certo saprà, stiamo regredendo – come fa a non saperlo, qui in Italia abbiamo campato col Piano Marshall sino al 1989 fingendo di essere una nazione vera… e i risultati sono sotto gli occhi di tutti - e la sua rielezione  è stata una ventata di aria fresca. Noi non siamo più abituati a sognare né a vedere frontiere nuove o nuove prospettive. In verità, comunque vada, ci sentiamo più giovani grazie a Lei. Perché, come scriveva Kavafis per la sua Grecia: siamo vecchi! Caro Presidente, in lei vediamo ciò che non siamo, ciò che abbiamo imparato a non essere… e cioè: pieni di sogni, di speranze, anche solo di semplice decenza, di voglia di riscatto. Non ammiriamo lei, ma ciò che noi ci siamo rassegnati a non esser più – pensi che il capo di governo più rivoluzionario che abbiamo e l’anziana Sovrana del Regno Unito: si è autotassata e cerca di resistere il più possibile pur di non far regnare un inetto come il figlio. Siamo vecchi, e da bravi anzianotti guardiamo alla gioventù con ammirata invidia che non confesseremo mai. E come vecchi nonni speriamo che il “nipote giovane” si occupi di noi! Quindi non si stupisca dopo questi entusiasmi e rallegramenti le capiterà di esser chiamato ingrato o insensibile da queste parti; sa bene che non c’è parentela, quindi non si offenda. Al di qua del globo siamo abituati a demagogie quasi medioevali… abbiam visto e interpretato il suo avversario come forse neanche lei l’ha visto e interpretato… come il Male. Il male che voleva conquistare il mondo… e per una notte siamo stati sedati dal doloroso cancro che ci sta ammazzando lentamente. Credo sappia che le nostre tasse non si tramutano in servizi, ma riempiono le casse di istituti bancari esosi che in nome dei debiti pubblici di nazioni sovrane dissanguano i diritti, le democrazie e le costituzioni europee – credo che negli Usa non sia molto diverso, e quando ha tentato di metterci mano ha fallito anche lei. Non si stupisca se nella sua immagine – non in lei – riponiamo i nostri vecchi sogni e le nostre polverose e disilluse speranze perché non sappiamo più sognare o sperare. Non si stupisca se anche noi adesso ci sentiamo tutti americani – ma solo quando ci fa comodo -, anche se i suoi eserciti non si allontaneranno dalle zone di guerra, o la sua diplomazia non tenterà di risolvere la questione mediorientale – e lì ritorneremo ad essere antiamericanisti e delusi da un governo che non è neanche il nostro. Continui a non stupirsi della nostra schizofrenia, delle nostre ossessioni, delle nostre pretese nei confronti di una Nazione che non è la nostra ma dalla quale ci aspettiamo che risolva i problemi del mondo perché siamo “troppo choosy”  per cambiare noi. Diciamolo, da lei ci si aspetta cose che non farà, non può fare e che – soprattutto - non le interessa fare, e per questo si trasformerà in una delusione. Una delusione totemica, perché sarà il precipitato della delusione per noi stessi, che non ammettiamo mai, e che preferiamo attribuire all’esterno per sentirci sempre vittime.  In un mondo migliore saremmo stati contenti e basta, ma in questa Europa che nega nuove frontiere ci carichiamo di aspettative che crediamo e dichiariamo di volere ma delle quali non vogliamo pagare il costo. E qui lei casca a fagiolo! Si rassegni!

E’ il suo secondo mandato, quindi forse ha le mani più libere, e spero sappiano operare.  Pensi a come le aveva libere – ahimé – Bush il giovane!  
Una persona al bar stamani mi ha anche detto che lei è di colore… che cosa strana! sa perché? Siccome io vivo in un mondo tutto mio, fatto di sogni e di speranze, nonostante i due mandati NON L’HO MAI NEANCHE NOTATO... come credo debba essere!