In Verità

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giovedì 8 novembre 2012

Ambaradan!


L’Inno di Mameli si insegnerà nelle scuole, però toglieranno i riscaldamenti, quindi lo si canterà mentre si da fuoco allo zainetto di Dragon Ball per riscaldarsi. Si razioneranno le merendine, una girella tre alunni. Gli insegnanti delle primarie e secondarie... impegnati nel concorsone truffa faranno i quiz in classe e nella ricreazione segneranno le pagine per i compiti a casa… Passera non è soddisfatto! Punta a toglier l’acqua dai cessi e infine imporre la Grammatica secondo Biscardi come libro di testo.  

La Corte dei Conti francese ferma i lavori della Tav… costa troppo! In pochi mesi il costo di questo pertugio inutile è aumentato circa del 100%. Poi uno dice che in Italia non ci sono aziende che esportano, a quanto pare le mafie hanno quasi raddoppiato il fatturato.

La Bce boccia l’Europa perché non cresce! Ma gli europei non si offendono: aspettano fiduciosi che greggi di dementi impegnino un rene alla presentazione dell’I Phone 6! Intanto aumentano i casi di cecità nelle stanze dei donatori delle banche del seme! Nonostante tutto Draghi con orgoglio annuncia l’arrivo delle nuove banconote europee. Bravo! Complimenti… perché è un po’ come farla controvento durante un uragano!

La Camera conferma che non ci sarà detenzione per i giornalisti accusati di diffamazione. Bella notizia! Ma la domanda resta: cosa c’entra con Sallusti? Intanto Riina dal carcere ha deciso di prendere il tesserino di pubblicista. Ha messo il copyright sui pizzini!


Nessuno riesce a dar vita a una nuova legge elettorale: Il Porcellum è come il partito di Casini: a nessuno piace ma tutti lo vogliono! Si litiga per un maggioritario alla francese, con sbarramento alla spagnola e premi elettorali all’americana… ma tutti concordano con lo “scappellamento a destra, un po’ antana per dar vita alla supercazzola!  


Il mondo si aggiorna! Negli Stati Uniti il referendum sulle unioni gay, in concomitanza delle presidenziali, ottiene ottimi risultati: in Francia Holland riconosce le coppie di fatto, anche la Spagna… In Italia gli omofobi sono ancora liberi di insultare, malmenare e discriminare gli omosessuali. Purtroppo l'Upload non è riuscito! Nei cervelli dei nostri legislatori è uscita questa scritta: