In Verità

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mercoledì 24 ottobre 2012

ODIO! Sempre attuale....



Odio! Ho Marziale sulla penna e Catullo nella cotenna e tutto si stalla. Odio il graffio alla padella, l’acida indifferenza della zitella, il morso crudo al tarallo e il chihuahua castrato e fetente della Piromallo. Odio le verità in tasca, il ronzio della mosca e le notti dove il cuor innamorato le busca. Odio il reggiseno che non si slaccia, l’ipocrisia sulla faccia… e di questa vita non so dove buttar la buccia. Odio l’idiota demagogo ululante, questo tempo demente salassato dal nano incartapecorito e deficiente. Odio le mie parole dal Timor bofonchiate e della television le gran minchiate. Ho silenzi da urlare e maledizioni da sussurrare. Mi manca una maledetta ghenga, la trasparenza gratuita del tanga, e mi convinco a non sognare perché in questo mondo nessun la sfanga! Odio la sorella minore matura d’ira che il feroce niente difese sparando - senza mira - al cor dolente. Odio i libri a metà lasciati, i mediocri pubblicizzati, gli impertinenti a tavolino progettati. Odio gli ufficiali party, gli occhi nati per dannarti e suoi inventati infarti, Odio “l’Io Sono”, l’ipocrita perdono e il mafioso che siede al posto del santo patrono. Odio del potere il palazzo… abitato da sontuose teste di cazzo, ma sul cuor ormai ho un bozzo. Forte del mio rabbioso callo sulle vostre idiozie ballo senza mai metter il mio piede in fallo. Non v’appartengo e le mie parole come una lama coi denti trattengo. Per vivere mi basterebbe un fiore e il suo miracoloso odore per non sentir di questo mondo morente il fetore!