In Verità

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domenica 21 ottobre 2012

A Beautiful Mind




La sinistra rischia di vincere… non lo può accettare, è qualcosa che geneticamente rincoglionisce le forze riformiste in Italia – forze è una parola grossa ma la concediamo.
E’ un problema, e tutti si attivano per potervi ovviare . Renzi e Bersani si chiamano di sera per trovare nuovi argomenti idioti per litigare il giorno dopo. Vendola ha le idee chiare di un eclissi totale di sole e un linguaggio, se è possibile, anche peggiore. Ma Nichi non può fare a meno di sottolineare quanto le forze plutocrati pseudoeuropeiste che limitiano i diritti insindacabili in nome del cartelli bancari agiscano antidemocraticamente e surrettiziamente ma con inesorabile incisività ad un progressivo asservimento delle classi medio-basse e ad una dipendenza neoconsumistica tesa ad azzerare e massificare il gap socioculturale medio dell’uomo moderno (come vedi Vendola, per non far capire un cazzo non ci vuole niente, quindi sveglia!).
Anche Benigni è in crisi in vista di una possibile vittoria della sinistra: da giorni è dilaniato da un atroce dubbio: “ se vincono… chi cazzo prendo in braccio? Se vince Renzi mi tocca cullarlo!”
L’Italia dei Valori non strizza l’occhio a nessuno, neanche a se stessa, e diversamente il partito di Casini sembra un ottuagenaria meretrice che nella vana attesa di un cliente si arrangia come parcheggiatrice abusiva. Tutti contro tutti per “non vincere” elezioni in un periodo in cui il governo non lo vuole nessuno… neanche Berlusconi; ed è tutto dire! Nessuno vuole prendere le redini di un paese dilaniato e dissanguato, in piena crisi della politica, figuriamoci la sinistra italiana che è atavicamente vocata a non “voler” governare. In fondo i leader di sinistra si addormentano ogni sera pompieri e al risveglio si travestono da incendiari. Bersani è lì per caso … lui voleva gestire una coop nel riminese e fare le sabbiature in estate; pacioso pacioso, sepolto fino al collo in attesa che il sigaro gli bruci la faccia. Renzi solo in apparenza giovanissimo sembra in realtà riesumato dalla valle dei Templi, è nato vecchio, persino il suo ciuccio era in bianco e nero - e corre voce che lo usi ancora; il tutto è comprovato dalle sue prime proposte di cambiamento! Proprio una novità rivoluzionaria: colpire ancora più incisivamente pensioni e pubblico impiego. Renzino e il suo caymanico amico Serra non ci avranno dormito la notte! 
E allora? Allora schizza nei sondaggi Grillo e il suo movimento cinque stelle. Una sorta di Armata Brancaleone piena di buone intenzioni e di contenuti ma devastante dal punto di vista politico.  Cavalcare il malcontento e l’antipolitica per affermarsi può portare a derive indesiderate… derive che un’opinione pubblica disastrata e una classe intellettuale inesistente non possono arginare e reggere. Siamo in balia degli encefalogrammi piatti di questi gran signori!