In Verità

In Verità

giovedì 1 ottobre 2015

A Pompei riaffiorano le Terme Repubblicane grazie all'Università di Berlino e alla Oxford University

fonte foto: campaniasulweb


L’edificio, adiacente l’ingresso del Foro Triangolare, nel corso della prima età imperiale (I sec. d.C.) era andato in disuso ed era stato inglobato dalle residenze private confinanti, quali la casa della Calce e la casa delle Pareti rosse.Venne scavato nel 1950 da Amedeo Maiuri che ne documentò la planimetria, da allora non era stato più indagato e la terra e la vegetazione l’avevano interamente coperto.
L'attività di studio, avviata grazie al progetto dell’Università di Berlino (Freie Universität) diretto da Monika Trümper in collaborazione con la Oxford University, e voluto dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia ...  continua a leggere su AdnKronos


Terme Repubblicane. Le terme come tali sorgevano nei pressi della Palestra Sannitica e avevano la funzione di suo balneum. Furono edificate alla fine del II secolo a.C. e cessarono di funzionare dopo la deduzione coloniale, quando furono smantellate. Vari scavi stratigrafici hanno scoperto al di sotto della struttura una serie di blocchi in pappamonte, che testimoniano la frequentazione dell’area già in età arcaica. I due settori avevano due ingressi indipendenti. I principali ambienti, riconoscibili allo stato attuale, sono il laconicum e ilcalidarium: il primo aveva nicchie circolari sulle pareti ed il riscaldamento partiva da una struttura cava circolare presente nella stessa stanza; il secondo aveva un rivestimento in cocciopesto e aveva dellesuspensurae in opus incertum che sostenevano delle tegole. Fonte:storiaromanaebizantina.altervista.org