In Verità

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martedì 28 gennaio 2014

AFFRETTATEVI, AFFRETTATEVI! SOLO PER OGGI IN OFFERTA!


La tempistica delle televendite e del e-commerce ha tracimato in ogni aspetto della nostra vita sociale. Spesso capita che l’ansia prodotta dal “last-minute” e “del 3x2 solo per oggi” si impossessi  della nostra facoltà di intendere e volere. 

E’ facile dunque che capiti  – anche in tempi di crisi - che le nostre papille rincoglionenti vengano irrimediabilmente allettate da offerte totalmente inutili ma “convenientissime”. Così, come degli automi in corto circuito, ci ritroviamo a comprare qualunque cosa: un utilissimo attrezzo per gli addominali – che funziona solo con un cofanetto contenente la discografia completa di Gigi D’Alessio - , sette materassi memory foam al prezzo di cinque per un monolocale di 16 mq, un set di 69 coltelli in ceramica temperati al diamante da Brunetta nella Terra di Mezzo – di cui 24 solo per il pesce (bah!) –ed infine - solo per oggi perché la ditta che svende da tre anni compie quarant’anni – un immancabile grattachiappe elettronico a luce pulsata.

Il metodo della “telesvendita” è tanto efficace quanto rodato: da vent’anni e più riempie le nostre abitazioni di “cazzate immani” che in quel momento di totale ebetismo compulsivo ci sembravano – Dio solo sa perché – fondamentali!

Ebbene questa strategia è stata usata in politica nello stesso identico modo. Prima avevamo un solo grande televenditore: un soggetto che ci prometteva di tutto e di più: dal milione di posti di lavoro alla cancellazione della tassa sulla casa  e - perché no – gnocca per tutti! Ma adesso il nostro eroe si è fatto anziano e sta insegnando il mestiere ad un promettente virgulto.
C’è da dire che l’allievo Matteo è già dotato di uno spiccato talento naturale, ma per farsi le ossa – ma soprattutto per “farsi” noi – ha bisogno della guida del maestro Silvio. Così – con l’azione congiunta dei due imbonitori - nasce la nuova legge elettorale. Una legge che ci è stata appunto proposta sotto forma di occasione unica ed irripetibile. Dobbiamo quindi affrettarci per cogliere questa offerta altrimenti tutto va puttane…  anche perché il mentore pregiudicato vuole il suo guadagno.

Ma proprio oggi l’apprendista Matteo sta iniziando a capire quanto sia furbo il maestro. Infatti il partito di Berlusconi non ha ritirato gli emendamenti sulla proposta dell’Italicum, mentre il Pd sì. Ora tutto è nelle mani di un anziano signore allontanato dal senato perché condannato in via definitiva. L’ago della bilancia pende dal lato oscuro di Forza Italia! Così, un adirato Renzi, colto da un attacco di grafomania – perché la logorrea secondo lui è riduttiva -, si sfoga su Facebook chiedendo chiarimenti e trasparenza; ma non oggi, perché è impegnato ad inaugurare una pista ciclabile a Firenze. Persino il sindaco Quimby dei Simpson sembra più professionale!
Berlusconi fabbrica così la sua botte di ferro, riciclando i pezzi scartati dal rottamatore. Ci sa proprio fare non c’è che dire! E da buon intrallazzatore sta insegnando al giovanotto sprecone che non si butta via niente, perché prima o poi tutto torna utile. Silvio è insuperabile, è riuscito a ribaltare la situazione in un modo incredibile. Ora ha lui il coltello dalla parte del manico!
Certo, questo vecchio Sardanapalo ha ancora le sue ambasce, resta un condannato ed è stato inquisito per l’ennesima volta per il caso Ruby, ma niente paura! Ci ha  lavorato di fino su a modo suo e non tardano ad arrivare i primi incoraggianti risultati.
Già qualche anno fa delle losche figure bazzicavano nei dintorni dell’anagrafe di Fkih, la città natale della giovane marocchina, per taroccare la data di nascita della ragazza, ma non ci riuscirono, allora Silvio è andato più in alto. Il pregiudicato inarrestabile si è rivolto direttamente al ministro della Funzione Pubblica marocchino Mohamed Mobdii; il quale in un’intervista ha sfacciatamente affermato che Ruby era maggiorenne all’epoca dei fatti. Anzi, per compiacere Silvio il ministro era addirittura disposto ad affermare che Ruby era in pensione e con badante slovacca al seguito, ma non era necessario, il troppo storpia e… costava troppo!
Gli esiti di tutta questa macchinazione sono a dir poco sorprendenti: infatti ora anche Mobdii,  con ogni probabilità, verrà iscritto nel registro degli indagati per il caso Ruby dalla magistratura italiana. Silvio è davvero fenomenale, riesce ad inguaiare irrimediabilmente chiunque ci si accosti, a prescindere dalla nazionalità. Affrettatevi gente, affrettatevi!