In Verità

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domenica 29 settembre 2013

DIVERSAMENTE BERLUSCONIANO MA PROPRIAMENTE ANGELINO!


Sono sicuro che Alfano non ci farà sentire per nulla la mancanza di Silvio! E’ un comico naturale! Possiede delle doti uniche e, soprattutto, involontarie. Oggi, commentando su Facebook la convulsa giornata, ha confermato la sua patologica lealtà a Berlusconi… anche se ha tenuto a precisare che ogni estremismo fa male al paese, e per questo motivo ha dichiarato la decisa volontà di diventare “DIVERSAMENTE BERLUSCONIANO”.
Alfano si è concesso sorta di outing mozzicato, con un’ affermazione che non significa nulla; una di quelle frasi circondate da un’ accidentale e leggera  brezza surrealista: un po’ come dire che Brunetta non è per nulla basso… solo “perennemente” lontano, che il Trota non è ignorante ma guarda semplicemente il mondo con gli occhi di un babbuino dalle chiappe glabre, o che la Santanché non è per nulla rifatta ma studia giorno e notte da gommone. Queste affermazioni godono di un ampio spettro comico, aprono la mente a un ventaglio pressoché infinito di giochi del pensiero tra loro contagiosi ed intercambiabili, e per questo… dalle combinazioni inesauribili.
Bisogna dire che Angelino è stato preso di sorpresa, gli è arrivata d’improvviso tra capo e collo una tegola enorme. Cerchiamo di capire il momento di follia che lo ha attraversato. Ieri, di botto, si è ritrovato il partito di cui è ufficialmente segretario sfasciato da un pregiudicato senza essere neanche avvertito. Non una telefonata, un Sms con una faccina incazzata, neanche un messaggino gratuito da WhatsApp con su scritto “dimettetevi tutti lol”, segue in allegato fotografia delle mie chiappe “cribbio”!
Dopo tutto questo ambarandan è comprensibile che Angelino si sia un tantinello innervosito; il vicepremier si sarà ovviamente chiesto: “Ma come? Non solo lo difendo contro ogni evidenza, mi sputtano totalmente in giro qua e là per dire a tutti che è innocente, gli porto Dudù a pisciare nel parco, compro i Calippo alla fidanzata, mi tengo la Santanché e la Biancofiore nonostante non vogliano fare il richiamo per l’antirabbica, e questo ci fa dimettere tutti senza neanche avvertirmi? Ma sono o no il segretario del Pdl?”  Ecco, credo che Angelino con questo amletico quesito si sia risposto da solo.  Alfano è il segretario del Pdl come Razzi è un accademico dei Lincei, come Sallusti è un tronista e la De Filippi una donna!
“Quasimodo Angelino” è un omino di paglia, un mero esecutore di volontà altrui, e lo ha dimostrato più volte: dal famoso “Lodo Alfano” sino al caso Shalabayeva ha solo eseguito ordini e solo questo è in grado fare. Persino adesso che è stato completamente ignorato dal suo “padroncino” non ha avuto il coraggio di esprimere la propria opinione; ed ecco spiegata la stitica gestazione del battutone della giornata: “Sarò diversamente Berlusconiano”. Un dover dire qualcosa senza voler dire nulla di compromettente o offensivo, un asservirsi completamente prono ma… con l’occhio sbilenco a mezza altezza… giusto per alzare lo sguardo dalla punta dei piedi a quella del ginocchio. 

Se un giorno sarà possibile il trapianto di materia grigia ed io, malauguratamente, dovrò averne bisogno chiederò espressamente il cervello di Alfano, perché praticamente è ancora imballato!