In Verità

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sabato 31 agosto 2013

PSICOCRONACHE DEL TAPPO BIPOLARE


Furio Ombri ha scritto: “Berlusconi ogni dieci stronzate dice una cosa che ha un senso. La puoi riconoscere perché è quella che smentirà il giorno dopo.” Partendo da questo postulato – dimostratosi negli anni infallibile – oggi Berlusconi con le sue dichiarazioni ha compiuto gincane e volteggi da funambolo. Stamani mentre si trovava ad un incontro dell’ “esercito di Silvio” a Bassano del Grappa ha sentenziato: “Sarebbe disdicevole se il governo cadesse ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del Pdl, impedendogli di fare politica”. A quel punto i lavori della riunione si bloccano, il seminario su “come allevare in batterie, supervisionate da Maria de Filippi, i bambini nati dalle unioni tra calciatori e veline” viene sospeso, e quello su “Quella del Missionario come strumento di riproduzione di mass-media con annesso laboratorio pratico” è rimandato a data da destinarsi. La dichiarazione del generalissimo  rimbalza su tutte le agenzie e i siti di quotidiani. “Il Cavalierozzo ricatta il governo! Se non lo salvano fa cadere tutto”. I siti di psichiatria invece colgono nel segno: “Nella sua dichiarazione Berlusconi, riferendosi sé stesso, usa inizialmente la prima persona per poi passare alla terza. Questo è un chiaro segno di sdoppiamento di personalità.
Ma non trascorre neanche la mezza giornata e Berlusconi ritratta tutto:  “Non ho pronunciato nessun ultimatum, io ricordo che questo governo è stato voluto fortissimamente da me, e sono convinto che l'Italia abbia bisogno che il governo continui a governare”, dichiara uno stupefatto Berlusconi in compagnia di Pannella nei gazebo per le firme referendarie a Roma; anzi, serafico e “paraculesco” ricama un mini elogio dell’esecutivo: “non sono d'accordo con certe critiche perché questo governo sta anzi facendo cose egregie. Ricordo che questo governo è stato voluto fortissimamente da me, e sono convinto che l'Italia abbia bisogno che il governo continui a governare”.
Cosa gli provoca questi patologici cambi di fronte? Sarà stata l’aria rarefatta di Bassano del Grappa? Il volo? L’eccesso di botulino? L’origine della sindrome continua a restare sconosciuta da vent’anni! Però una cosa è certa, riscontriamo un peggioramento! Prima tra una dichiarazione e l’immancabile smentita intercorrevano all’incirca 24 ore, adesso il fenomeno si verifica in neanche mezza giornata. Il paziente si è aggravato e non sappiamo come la sindrome possa evolversi.  Possiamo ipotizzare vari scenari, tutti tragici: un epilogo tourettiano forse? Si sveglierà dichiarandosi alla Santanché e dopo due secondi la mena con la chitarra di Apicella cantando “Malafemmena”?  O dobbiamo aspettarci uno stato catatonico? Uno sguardo fisso nel vuoto che ripete come un mantra sempre le stesse parole: “Unto”, “Comunisti” “Toghe rosse” “Kapò’”, “Mi consenta”, “Non sapevo che era minorenne”, “Culona” e…. “bollivano i bambini”?