In Verità

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martedì 6 novembre 2012

Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi. Ennio Flaiano




Molta gente non sta proprio bene, ma davvero ha bisogno di uno bravo! Cominciamo con Vendola, figura impegnata e che si da fare, ma ieri dal suo blog, investito da un effluvio di megalomania esclama: good luck Barack! Nichi… core de casa... non hai fatto le medie col presidente degli Stati Uniti, non vi sentite tre volte al giorno per parlare del futuro del mondo. Nichi… sei il presidente “regionale” della Puglia! Regione bellissima per carità… ma ne devi mangiare pane! Se Obama ti dovesse chiamare sarebbe solo per chiederti perché guadagni più di lui! E il giorno dopo scriveresti sul blog: “fatti i cazzi tuoi Obama!”
Elsa Fornero, una choosy oramai sotto Xanax! Il ministro del lavoro teme persino di andare a far la spesa. Ieri, il Ministro del Lavoro prima di intervenire al convegno della Fondazione Avvocatura torinese  chiede ai giornalisti di allontanarsi altrimenti si sarebbe sentita in soggezione e avrebbe dovuto preoccuparsi di ogni parola che usciva dalla sua bocca! Cara Ministro è proprio questo che lei dovrebbe fare anche guardandosi allo specchio e non solo quando ci sono dei giornalisti. Dall’inizio del governo Monti, a causa del lavoro (il suo dicastero), sessantotto persone si sono tolte la vita… e allontanare la stampa per poi trovarsi a parlare coi braccioli delle poltroncine non è una soluzione.  Dovrebbe cominciare a chiedersi dove ha fallito, perché la luce in fondo al tunnel che vede solo Monti sono i fari di un tir che ha rotto i freni!
Ed infine passiamo al “Mammasantissima” a cinque stelle! Beppe Grillo è ormai assorto ad esercitarsi a far miracoli: divide con la sola forza della paranoia le acque del bidet. Ha tentato persino di resuscitare Di Pietro… e nel vano proposito di moltiplicare pani e pesci s’è ritrovato con trentasei cloni del Trota con della mollica al posto cervello - però san far di conto… e da ciò si evince che son meglio dell’originale!
Il Movimento a 5 stelle è diventata una setta! L’Illuminato Beppe – tra una traversata e l’altra nel mare della megalomania -, impone il silenzio stampa ai suoi adepti. A tale ordine tutti i discepoli obbediscono…tranne una donna… Federica Salsi, consigliere comunale a Bologna, ospite della trasmissione Ballarò. Non l’avesse mai fatto poverina! Subito è partito l’anatema di sua santità Beppe I! La giovane consigliera, isolata da tutto e tutti dopo la maledizione, sarà costretta a recarsi in ginocchio a Genova per chiedere la revoca della scomunica bruciando sulla pubblica piazza tutte le sue foto, anche quelle della prima comunione.  E’ dura avere un cervello che indirizza verso un minimo di autonomia di pensiero e di azione in questo paese. Siamo strani, noi italiani siamo magici… trasformiamo tutto in reazione e fascismo, tutto deve diventare settario e cultuale. Abbiamo la dittatura nel sangue, come scriveva Flaiano: “Il fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, salta i loro odi, rassicura la loro inferiorità.”

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