In Verità

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venerdì 12 ottobre 2012

Silenzio... si finge!


Ah, un bell' angolo a novanta e la strada è pronta. Caro mio, chi comanda ha già sfilato la mutanda! Ha un prezzo salato il potere, ma non temere, col tempo ti abitui… ti solletica solo un po’ il sedere. L’oratoria è moratoria, il governo è cannibale e paterno, ogni tre morsi una carezza e senza carni provi anche una certa ebbrezza. Leggi l’oroscopo, ti risparmia un lavoro chi guarda al posto tuo le stelle, così non alzi la testa dovessi cacciar la cresta. Ascendente, discendente, compatibilità e affinità c’è chi astralmente investito te le dirà. Scienza e logica sono ufficiali, le intime speranze e magie solo informali. Chi ha avuto il nonno partigiano, lo zio sindacalista, e questo fa curriculum per esser di sinistra. Poco conta se il democristiano ha messo una veste nuova e depila la moglie con la falce e costruisce la dependance all'amante col martello. Non vediamo come il mondo è bello? Riformisti, buddisti, catechisti, sciovinisti, moralisti, miracolisti, scientisti,  perbenisti e anticristi… tutti sinistri. Lieta e bieca la faina tira fuori occhi da coniglia e poi l’accidenti a te ti piglia. Cucinala, sacrificala su un altare di frasche e foglie che prima o poi la sua cenere germoglia. Amate le speranze e i Castracani, se ne spenderanno Deche e le nostre ossa brilleranno nelle loro teche. Ossa, ossa… tasti di pianoforte! farem musica da morti, saremo lucidi e magri, senza nervi, senza grassi… Light!  La macchina è pronta ma non ci prenderà alla gola, l’ago del tatuaggio cola… ci scriverà la nostra pena sulle spalle e come cani cercheremo la coda senza acchiapparla. Ma noi siamo avanti, lungimiranti, amanti, esenti e indipendenti. Superiori, intelligenti, atei perché credenti, fedeli perché spergiuri. Moderni, postmoderni, avanguardisti, giusnaturisti, Darwiniani perché il più forte vince, anche se diamo due euro al Telethon perché siamo tutti uguali. Foto nei nostri profili di cani feriti e piangenti, bimbi magri e morenti; animali su animali, penosi perché lontani, lontani… non nostri e per questo ne siamo fieri e di loro forti. L’arte ci piace, solo se lo spirito ne giace. Tutti agili, tutti convinti… gli uomini senza idee sono dei vinti. Tutti anarchici finché anche il più misero potere ci fa sovrani, foss’ anche su un trono di illusioni, col culo su un cuscino di repressioni e braccioli di delusioni.  Il nostro cervello è collegato al corpo via Wireless, ma spesso non c’è campo!
                                                
"Siete tutti imputati; alzatevi in piedi!
Alzatevi come fareste per la "Marsigliese" o per "Dio Salvi il Re.
Il Dada solamente non ha odore:
E' il nulla, è come le vostre speranze:nulla
come il vostro paradiso: nulla
come i vostri idoli: nulla
come i vostri politici: nulla
come i vostri eroi: nulla
come i vostri artisti: nulla
come le vostre religioni: nulla
Fischiate, gridate, prendetemi a calci nei denti, e con ciò?
Io continuerò a dirvi che siete degli imbecilli.
Fra tre mesi i miei amici ed io vi venderemo i nostri quadri per qualche franco." 
Francis Picabia, Manifesto Cannibale Dell'Oscurità.