In Verità

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sabato 18 luglio 2015

Via D'Amelio 23 anni dopo




Tante polemiche nel giorno in cui persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino CatalanoEmanuela LoiVincenzo Li MuliWalter Eddie Cosina e Claudio Traina. 
Fonte Ansa 
L'invito a non farsi vedere alle commemorazioni del 23/o anniversario dell'assassinio di Paolo Borsellino gli era stato mandato per sms. Poche righe, l'essenziale perché capisse che non era ospite gradito, "firmate" da Rita, la sorella del magistrato ucciso da Cosa nostra. Non si sa se e cosa abbia risposto Rosario Crocetta, governatore siciliano arrivato a un passo dalle dimissioni per la pubblicazione sull'Espresso di una presunta intercettazione choc in cui il suo interlocutore, il medico Matteo Tutino, augurava all'ex assessore Lucia Borsellino di fare "la fine del padre". Di certo, nonostante la smentita dei pm del capoluogo, tornati a ribadire che della conversazione nelle inchieste della Procura non c'è traccia - ma il direttore dell'Espresso ha di nuovo confermato che la telefonata c'è -, si è chiuso in un silenzio che lui stesso definisce "totale". Continua a leggere su Ansa.it