In Verità

In Verità

venerdì 3 luglio 2015

Verso il Ruby Ter, come le olgettine ricattavano Silvio Berlusconi.



Silvio Berlusconi, allora - non dimentichiamolo - presidente del Consiglio era tenuto sotto scacco dai ricatti e dalle richieste delle ragazze ospiti alle "sue cene eleganti". 
"Lo dimostrano le sbobinature dei suoi colloqui con l’Olgettina Barbara Guerra, che pretende da lui soldi e azioni immediate a suo favore; Berlusconi è costernato ed è sostanzialmente alla mercé delle ragazze delle sere eleganti. Le ragazze del club delle Olgettine vogliono soldi, altri soldi, solo soldi.
G: «Silvio! Io sono stanca di essere presa per il culo! Sono Barbara! Scusami il termine! Adesso sono veramente stanca!».
B: «Ho fatto un assegno ieri di 160mila euro per pagare i mobili della casa..».
G: «Ascolta, non è casa mia quella! Silvio! Sono in mezzo a una strada ancora!! Dopo quattro anni di merda!! Ancora!! Ma stiamo scherzando?! Basta eh?».
B: «Come stiamo scherzando?».
G: «Basta ad essere presa per il culo, sono stanca! Stanca, stanca! Ogni anno stiamo dentro cosi! Basta!!».
B: «Guarda che io non capisco niente, perché..».
G: «No, capisci bene, capisci, invece! Capisci bene Silvio! Io le cose..».
B: «Non capisco le parole, parla più piano..». Cade la linea. Ma subito dopo, le ragazze richiamano e registrano di nuovo tutto.
B: «Vabbè, allora adesso fai così, chiamami ancora stasera, per vedere se facciamo la cosa o se dovete andare da Spinelli, va bene?».
S: «Va bene».
B: «Che domani mattina..».
S: «Perché guarda… noi arriviamo al punto di esasperazione perché Spinelli e Redaelli sono.. non sanno comunicare! Cioè noi con te, tu ci dici una cosa, ci dai l’ok..». (…) B: «Ma non potete aspettare che ci vediamo da me, sabato, per esempio alle tre del pomeriggio ad Arcore».
S: «No! Perché abbiamo bisogno.. Noi veniamo anche sabato, ma abbiamo bisogno… SILVIO, di questi soldi per bloccare le cose!».
B: «Va bene, oggi però è giovedì, c’è solo un giorno in mezzo! Ci vediamo sabato ad Arcore, magari anche di mattina se preferite!».
G: «Si! Ancora per raccontarci barzellette no!?!?».
B: «Eh?».
S: «La mattina presto ad Arcore, poi se, poi se tu.. comunque, dicono che non ti fai trovare.. che non ci sei mai..».
B: «Ma no, io sono adesso.. sono già.. ho gia deciso di essere ad Arcore, sabato. Quindi, posso fissare l’appuntamento, devo andare via nel pomeriggio. Fino alle quattro sono ad Arcore ».
S: «Ma il sabato però Spinelli non c’è! Quindi siamo punto e a capo!».
B: «No, faccio venire anche lui».
S: «Guarda che noi veramente siamo.. scusaci il termine ma siamo nella merda, questa volta.. non possiamo fare nulla.. non possiamo neanche prelevare dai nostri conti, Silvio, siamo in queste condizioni!».
G: «Dopo tutta ‘sta merda, guarda, dopo tutta ‘sta merda..».
B: «Va bene, allora cosa faccio?».
S: «Se puoi chiama subito Spinelli, noi torniamo o stasera o domani da lui. Così già possiamo andare in agenzia, già possiamo prendere i voli, l’hotel, tutte le cose, e avere i soldi anche per vivere».
B: «Va bene, allora chiamo oggi pomeriggio Spinelli».
S: «E gli dici del bonifico? Cinquanta e cinquanta?»."
Leggi tutto l'articolo su Giornalettissimo