In Verità

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lunedì 29 giugno 2015

Il colpevole silenzio sul caso delle Fonderie Pisano di Salerno



“Con un decreto dirigenziale della Regione Campania del 2012 – spiegano Pedicini e gli altri due portavoce del M5s – la Fonderia ha ottenuto l’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) ma recenti rilevazioni dell’Arpa Campania hanno evidenziato nei sedimenti del fiume Irno che scorre vicino la Fonderie Pisano, la presenza di cadmio, piombo, rame, stagno, zinco, idrocarburi pesanti e altre sostanze inquinanti secondo valori di concentrazione di gran lunga superiori ai limiti di legge”. Leggi l'articolo su il Gazzettino Vesuviano