In Verità

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venerdì 19 ottobre 2012

E bravo Matteo!


Matteo Renzi è ormai tronfio e orgoglioso di sé! Questo Obama “de Noi Artri” – che sta al riformismo come Brunetta sta alla Nazionale di Basket- ha stretto il collo a Bersani e mandato a casa D’Alema! E non si è neanche unto il grembiulino. Ora Gallipoli – questa Florida dell’Adriatico - è orfana di Massimino nazionale; e per vendicarsi di quel monello di Renzi riverserà tutto il suo disappunto altrove. Sciorina consigli e indicazioni, linee guida e profezie. Va bene… ma un programma? Quell’insieme di proposte e soluzioni che dovrebbero attuarsi nel corso di un eventuale esecutivo guidato da lei? Quelle cose, anche abbastanza importanti, da mettere in agenda, va bene anche che le appunti sotto voci meno importanti, tipo: giovedì gnocchi, venerdì di magro e sabato sera Bingo con la giunta. Poi li metta nella cartellina di Dragon Ball, dove vuole, ma un programma è necessario. Come i compiti a casa. Fare proposte di riforma casomai sull’ Economia e il Lavoro? Ma anche cominciare a chiamare il Ministero della Sanità, Ministero della Sanità “Pubblica” e quello dell’Istruzione, dell’Istruzione “Pubblica” sarebbe cosa gradita… . Sa com’è? c’è gente al governo che generalizzando, generalizzando con nonchalance riversa i soldi dello Stato in enti sanitari ed educativi privati. Più che “Profumo”, c’è puzza di privatizzazione selvaggia in giro! Quindi, invece di profetizzare e sentenziare… che cosa propone?